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martedì 28 novembre 2017

L'interconnessione globale degli oggetti: intervento di Ugo Mattei



26 nov 2017

Ugo Mattei, giurista e professore di diritto internazionale e comparato all'Università della California di San Francisco e professore di diritto privato all'Università di Torino, spiega le conseguenze dell'interconnessione globale degli oggetti e - molto presto - degli uomini (l'internet delle cose, "the internet of things"), racconta la fine del mondo basato sul diritto amministrato dai giuristi, la fine stessa dei nostri diritti, la nascita della InfoFrontiera, e parla di un master switch globale, un gigantesco interruttore adagiato sui fondali oceanici pronto a scattare per spegnere l'interconnessione di luoghi, persone e oggetti in caso di necessità.


Servizio realizzato per Byoblu in occasione della Conferenza "Costituzione, Comunità, Diritti" che si è svolta a Torino il 19 novembre 2017 nell'Aula Magna della Cavallerizza Reale, da Silvio Marsaglia.

lunedì 23 novembre 2015

Le frontiere dell'elettronica organica...



Ha sensori e fili elettrici biocompatibili nella rete in cui scorre la linfa

23 nov 2015

Elettronica organica e biologia vegetale: sbocciata la prima rosa bionica

Un fiore vero e proprio nell'aspetto se non fosse che la sua linfa è formata da circuiti elettrici e sensori. Si tratta della prima rosa bionica ottenute da Magnus Berggren, dell'università svedese di Linkoping, e descritta sulla rivista Science Advances. 
L'elettronica organica e la biologia vegetale insieme per sfruttare e amplificare l’attività elettrica naturalmente prodotta dalle piante. L'esperimento apre un campo di ricerca nuovo con risvolti, per esempio, su una nuova generazione di celle solari oppure su sensori capaci di controllare la crescita delle piante.

I cavi inseriti nelle piante modificate non sono normali fili elettrici, ma sottilissimi filamenti di polimeri creati in laboratorio e capaci di crescere all'interno della rete dei vasi linfatici senza danneggiarli. 
Lunghi fino a 10 centimetri, i filamenti sono in grado di trasportare segnali elettrici da e verso ogni punto della pianta. Ad esempio le foglie possono trasformarsi in una sorta di 'schermo' vegetale perchè ogni punto della loro superficie può essere sollecitato elettricamente in modo differente, in grado di cambiare colore a comando.

"Ora – ha affermato Berggren – possiamo davvero cominciare a parlare delle piante come 'centrali elettriche'. Possiamo ad esempio mettere sensori nelle piante e utilizzare l'energia fornita dalla clorofilla, produrre antenne verdi o materiali completamente nuovi”.
Anche Ove Nilsson, uno dei coautori della ricerca, ha sottolineato che “ora saremo in grado di influenzare la concentrazione delle varie sostanze nella pianta che ne regolano la crescita e lo sviluppo”.