Visualizzazione post con etichetta Grafene. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grafene. Mostra tutti i post

giovedì 5 maggio 2016

Nuovi materiali per i pannelli solari




dalla Redazione, 21 apr 2016



Il futuro dei pannelli solari è nella grafene



La sempre maggiore attenzione per il nostro ecosistema sta spingendo a una nuova ricerca di forme di energia alternative, con un impatto minore, in termini di consumi e soprattutto di scorie, sul nostro pianeta.

Tra le forme di energia alternative spicca senza dubbio quella solare, che sta sperimentando una straordinaria implementazione, anche grazie agli enormi progressi della scienza e della tecnologia applicata.

Se qualche giorno fa abbiamo dato notizia di particolari pannelli solari che si stanno sperimentando in Asia, per far si che funzionino anche in caso di maltempo e pioggia, un’importante novità arriva anche dagli studiosi italiani.

L’Istituto italiano di tecnologia e l’Università di Tor Vergata hanno infatti collaborato nel creare un particolare pannello fotovoltaico in grafene, in grado di rimpiazzare gli attuali moduli.

Il gruppo di ricercatori genovesi si è focalizzato sullo sviluppo di una serie di pannelli fotovoltaici in grafene che potrebbero tranquillamente rimpiazzare le finestre, con l’obiettivo di produrre energia senza influire negativamente sull’ambiente.

Il progetto di ricerca è stato finanziato nell’ambito dell’iniziativa “Graphene Flagship”, sostenuta dalla Comunità Europea con stanziamenti per un 1 miliardo di euro in 10 anni.

Il limite da superare ancora riguarda le performance di un simile fotovoltaico a base di grafene, giacché l’elettrolita usato (iodo-ioduro) è adatto per il platino ma non appunto per il grafene. Una volta individuato l’elettrolita adatto per questo materiale, anche le performance energetiche saranno migliorate. Il tutto, a costi drasticamente ridotti.

martedì 16 giugno 2015

Dal grafene, la lampadina più piccola del mondo

Da LaStampa
Accesa la lampadina più piccola del mondo 
È di grafene e ha le dimensioni di pochi atomi

16 giu 2015

È stata accesa la lampadina più piccola del mondo. È un filamento dalle dimensioni di pochi atomi ed è fatta di grafene, il materiale più sottile ottenuto dalla comunissima grafite, di cui sono fatte le mine delle matite.  

Descritto sulla rivista Nature Nanotechnology, il risultato si deve al gruppo di ricerca coordinato da Young Duck Kim, della Columbia University a New York. Minuscole lampadine di grafene potrebbero illuminare i futuri display super sottili, flessibili e trasparenti, e aprono la strada alle comunicazioni ottiche basate sul grafene. 

I ricercatori hanno attaccato filamenti di grafene, dello spessore di un atomo di carbonio, a elettrodi metallici. Ai filamenti è stata applicata una corrente elettrica che li ha fatti riscaldare: il grafene ha raggiunto temperature superiori ai 2.500 gradi che lo hanno fatto brillare così intensamente che la luce emessa è visibile anche ad occhio nudo. 

Gli autori sono ritornati allo stesso materiale, il carbonio, usato dallo stesso Thomas Edison, l’inventore della lampadina nei suoi primi esperimenti: «Edison - sottolinea il fisico Yun Daniel Park, dell’università di Seul che ha partecipato alla ricerca - all’inizio ha utilizzato il carbonio come filamento per la sua lampadina, ma ora usiamo la sua forma più pura e al suo limite della dimensione massima, solo un atomo di spessore».  

A fare la differenza, rispetto al carbonio usato da Edison, è il modo in cui il grafene conduce il calore che gli permette di raggiungere temperature elevate senza fondere gli elettrodi di metallo: quando si riscalda le alte temperature si limitano alla parte centrale e non a tutto il filamento