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venerdì 19 aprile 2019

Il movimento delle cellule del nostro sistema immunitario







Le cellule del nostro sistema immunitario, quelle che lottano contro batteri e altri microrganismi per difenderci dalle malattie, devono farsi strada tra i tessuti per raggiungere di volta in volta il loro bersaglio. Questo significa viaggiare e trovare il modo di attraversare spazi e fessure anche molto strette, comprimersi, insomma escogitare il modo più efficiente per giungere a destinazione.

In questo video, appena diffuso da Nature, ecco le ultime scoperte in fatto di locomozione delle cellule da parte di un team di ricercatori guidati dall’Institute of Science and Technology Austria, che le ha messe alla prova con diversi ostacoli.

Le stesse strategie vengono adottate dalle cellule dei tumori quando intraprendono la via della metastasi: studi come questo aprono dunque a nuove possibilità di intervento sul cancro.

(Credit video: Nature)

martedì 3 gennaio 2017

Classificato un nuovo organo nel corpo umano...

Da Il Giornale

Scoperto nel corpo umano un nuovo organo: è il mesentere
J. Calvin Coffey e un team della University Hospital Limerick hanno classificato il nuovo organo. Prima di questa scoperta scientifica, il mesentere veniva considerato come una semplice piaga del peritoneo
di A.Rossi, 3 gen 2017

Per tutto questo tempo è stato davanti agli occhi dei ricercatori, ma nessuno ci aveva mai fatto caso: c'è un organo in più nel nostro corpo, il mesentere.

Non era mai stato classificato prima d'ora perché è sempre stato considerato soltanto come una piega del peritoneo. Oggi quella "piega" ha un nome e funzione ben precisa. Il mesentere - questo è il suo nome - si trova nel colon e ha un'importante funzione nel processo digestivo.

L'organo è stato scoperto grazie ad una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica The Lancet Gastroenterology & Hepatology . Lo studio ha portato a classificare il mesentere come organo a sé stante e ha evidenziato alcune sue caratteristiche. "Abbiamo un organo nel nostro corpo che non era mai stato riconosciuto come tale - spiega J. Calvin Coffey , il medico irlandese che ha condotto la ricerca con il team della University Hospital Limerick -. La descrizione anatomica del corpo umano che è stata portata avanti negli ultimi 100 anni non è corretta. Il mesentere non è, come prima si credeva, complesso e frammentato, bensì un organo semplice e dalla struttura continua".

A seguito di questa scoperta scientifica, scrive Huffingtopost, il manuale medico-chirurgico più importante riguardo all'anatomia - la cosiddetta Anatomia di Gray o Gray's Anatomy, è già stata modificata per accogliere il "nuovo" organo.

Ma allora a cosa serve il mesentere? Inserito - come detto - nel peritoneo, ha la funzione di tenere uniti intestino e addome. E il suo riconoscimento potrà essere importante anche per scopi sanitari. Come ha sottolineato il ricercatore irlandese Coffey, "approcciandoci al mesentere come a un organo, possiamo classificare le malattie digestive in base ad esso". Nonostante questa grandiosa scoperta scientifica, la strada per la comprendere perfettamente il funzionamento del mesentere è ancora lunga. 
Intanto il primo importante passo è stato fatto.

sabato 11 giugno 2016

L'influenza della tecnologia sul corpo umano

Da Popular Science

Un pollice più grande dell’altro?
Colpa dello smartphone


di Marzia Caposio, 10 giu 2016


Un po’ come fare sollevamento pesi solo con un braccio. 

Usare molto lo smartphone infatti sembra rendere il pollice della mano che utilizziamo maggiormente più grande del 15%. Dalla sindrome della vibrazione fantasma e al collo da sms siamo arrivati al pollice più grande che colpisce prevalentemente i giovani tra i 18 e i 35 anni.

Lo studio

Ad esserne colpiti, secondo un sondaggio condotto dalla compagnia telefonica inglese ’02’ che ha interpellato 2.000 persone, sarebbero in tanti, fino al cinque per cento degli inglesi secondo quanto riporta online il Mirror. A notare questo cambiamento fisico sono stati in particolare i giovani, tra 18 e 35 anni: uno su otto (13%) ha apparentemente sviluppato il problema. 
Non solo: in milioni hanno sviluppato anche un ‘rientro’ del dito mignolo per il modo in cui maneggiano il telefono e in generale un terzo degli utilizzatori di smartphone crede che il loro corpo si sia evoluto proprio per l’utilizzo, mentre il 37 per cento è convinto che continuerà a farlo.

“Non c’è il rischio che in futuro i nostri figli crescano con pollici giganti perché interazioni di riconoscimento vocale sempre più sofisticate sono in grado di prevenire eventuali cambiamenti a lungo termine”, rassicura Nicola Goldsmith, terapista degli arti. 
E allo smartphone sembra difficile rinunciare: una persona su 6 pensa che aiuti a vivere più a lungo, il 19% non può stare senza per una giornata e il 20% ammette di essersi addormentato mentre lo aveva in mano.

giovedì 21 gennaio 2016

Il futuro del telefono cellulare?


La gente sta diventando sempre più connessa ai dispositivi, e tali dispositivi sono sempre più collegati al i loro corpi. I dispositivi oggi sono solo indossati, ma entro il 2025 potranno anche essere impiantati nei corpi. Non ci credete? Leggete qui.

Scritto da Simone Ziggiotto, il 20/01/16

Se pensate di essere gia' oggi sempre 'connessi' col vostro smartphone tutti i giorni e tutto il giorno, meglio non continuare la lettura di questo articolo, perchè vi andiamo a spiegare che cosa il futuro riserva. Un piccolo indizio: il telefono di domani sarà incorporato nel vostro corpo.

Il telefono si è evoluto diventando intelligente e quindi è stato soprannominato 'smartphone', poi l'intelligenza è arrivata anche sui braccialetti, gli 'smartband', poi siamo passati agli orologi intelligenti, gli 'smartwatch', e sono sempre di piu' gli oggetti che saranno in grado di 'connettersi' con noi e con altri oggetti. Non dovrebbe quidi sorprendervi se si immagina un futuro in cui la tecnologia integrata oggi nei nostri orologi, camicie e scarpe diventerà una normalità e la novità sarà l'avere un telefono impiantato in testa, nella mano o nel braccio.

"La gente sta diventando sempre più connessa ai dispositivi, e tali dispositivi sono sempre più collegati al i loro corpi. I dispositivi oggi sono solo indossati, ma entro il 2025 potranno anche essere impiantati nei corpi. Questi serviranno per le comunicazioni, la localizzazione e funzioni di monitoraggio dell'attività fisica e della vita quotidiana. Questi dispositivi saranno in grado di rilevare i parametri vitali per anticipare le malattie e consentiranno alle persone di agire, inviare i dati a centri di monitoraggio, o potenzialmente rilasciare farmaci automaticamente. I dispositivi impiantati probabilmente saranno anche in grado di aiutare a comunicare pensieri normalmente espressi verbalmente attraverso uno smartphone "integrato", e potenzialmente far esprimere pensieri o stati d'animo leggendo le onde cerebrali e altri segnali."

A noi sembra fantascienza tutto questo, ma non per alcuni influenti leader del settore che hanno preso parte al World Economic Forum - una fondazione senza fini di lucro con sede a Cologny, vicino a Ginevra, in Svizzera, nata nel 1971 per iniziativa dell'economista ed accademico Klaus Schwab. Del 'Forum economico mondiale' fanno parte i leader più potenti e ricchi del mondo. La Fondazione produce anche una serie di rapporti di ricerca e impegna i suoi membri in specifiche iniziative settoriali.

Leggendo uno di questi rapporti - quello datato Novembre 2015 e denominato 'Deep Shift 21 Ways Software Will Transform Global Society' - ci si puo' immaginare la loro visione del futuro e dove la società è diretta. Il pensiero comune dei membri del gruppo è che la nostra società sta' entrando in un periodo di cambiamenti epocali grazie ai progressi nella tecnologia. Basti pensare ai progressi fatti nel campo dell'intelligenza artificiale, dei dispositivi collegati a Internet (Internet of Thing), della stampa 3D e, ancora non è una realtà comune, i telefoni impiantati nella nostra testa.

"Stiamo entrando in un periodo di cambiamenti sociali epocali causati dai progressi nei software" ha detto Erik Brynjolfsson, vicepresidente del Consiglio e Direttore dell'iniziativa del MIT sull'Economia Digitale presso la Sloan School of Management, nonchè autore prolifico: ""Ora arriva la seconda età della macchina. Computer e altre innovazioni digitali stanno evolvendo per il potere mentale - la capacità di usare il cervello per comprendere e modellare i nostri ambienti - ciò che il motore a vapore e suoi discendenti fecero per la potenza muscolare. "

Inntervistati per un sondaggio, alcuni membri del gruppo hanno pensato a quali saranno i prossimi 'punti di non ritorno' (chiamati turni) che si dovrebbero verificare ad un certo punto nel tempo previsto negli anni a venire. In parole piu' semplici, hanno stimato l'anno in cui un certo campo sarà talmente evoluto che diventerà parte della quotidianità sociale. I risultati mostrano che un numero significativo di 'turni' si verificheranno nei primi anni del prossimo decennio. Per esempio, nel 2022 si concluderà il turno per gli oggetti connessi ad internet, i dispositivi indossabili, e la stampa 3D. Giaà nel 2023 inizieremo a vedere i dispositivi 'impiantabili' nel corpo

Avete visto il film 'Total Recall - Atto di Forza' del 2011? In questo film, ambientato nel futuro, vediamo i protagoniti rispondere al telefono portando la mano sopra l'orecchio, perchè il telefono viene 'impiantato' sotto la pelle. Piu' o meno questo è cio' che nella realtà potrebbe succedere entro il 2023 - solo sette anni di distanza da oggi.


Scena tratta dal film 'Total Recall'

Un'altra previsione importante del World Economic Forum è che che entro il 2026 - tra dieci anni - una su 10 auto sulle strade degli Stati Uniti sarà in grado di guidarsi da sola, senza guidatore. Aziende come Ford e Google stanno già testando su strada i veicoli autonomi, quindi non è difficile da credere questa previsione.

L'introduzione di dispositivi impiantabili nel corpo avrà sicuramente impatti sulla società, e gli esperti ne prevedono di positivi, negativi e 'neutrali' ovvero che non si puo' ancora dire se saranno benefici o meno. Tra gli impatti positivi si segnala: Riduzione dei bambini scomparsi; maggior controllo della salute e quindi piu' vite salvate; Maggiore autosufficienza e Migliore processo decisionale. Tra gli impatti negativi: Problemi di privacy e potenziale sorveglianza; Diminuzione sicurezza dei dati; Evasione dalla realtà; Aumento distrazioni (vale a dire calo del deficit di attenzione). Tra gli impatti 'neutri' ci sono: Una vita più lunga; Cambio della natura delle relazioni umane; Variazioni nelle interazioni umane e relazioni; Identificazione in tempo reale; Cambiamento culturale.

Nel 2025, ecco come potrebbe essere la società secondo le previsioni:- Il 10% delle persone indossano abiti collegati a internet (affidabile al 91,2%)
- Il 90% delle persone hanno accesso ad un servizio illimitato e gratuito (supportato dalla pubblicità) di storage (affidabile al 91.0%)
- 1 trilione di sensori si collegano a (Internet 89.2)
- Il primo robot farmacista negli Stati Uniti (86,5)
- Il 10% di occhiali da lettura si connettono ad internet (85,5)
- L'80% delle persone hanno almeno un contenuto digitale su internet (84,4)
- La prima auto stampato 3D in produzione (84.1)
- Almeno un governo ha sostituito il censimento su carta con sorgenti Big Data (82,9)
- Il primo telefono cellulare impiantabile disponibile in commercio (81.7)
- Il 5% dei prodotti di consumo vengono stampati in 3D (81.1)
- Il 90% della popolazione utilizza uno smartphone (80,7)
- Il 90% della popolazione ha accesso regolare a internet (78,8)
- Le Auto senza conducente sono il 10% di tutte le auto su strade americane 78.2)
- Il primo trapianto di un fegato stampato in 3D (76.4)