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sabato 7 gennaio 2017

L'amore quando non si è più ragazzi nel corpo (ma forse non nell'anima)...



Lʼesperienza insegna a vivere con più leggerezza… anche lʼamore! Ecco le lezioni imparate grazie allʼetà.

6 gen 2017

Ci sono cose che solo gli anni insegnano, perché l'amore vero esiste, ma non sempre è facile come lo avevamo immaginato. Tu che cosa hai imparato grazie all'esperienza
Dieci lezioni sulle relazioni positive a cui ora, a quarant'anni, non vogliamo più rinunciare.

PRINCIPE O… ? 
Il principe azzurro non esiste: sì, probabilmente è così. Il principe azzurro è un ideale della mente. 
Quello che esiste è l'uomo che fa per noi. Autentico, imperfetto, reale.

TEMPO 
Nessuno ci può restituire il tempo. Rimuginare sul passato o piangersi addosso è inutile. Basta attendere. 
La cosa migliore che possiamo fare per noi stesse è iniziare a scegliere la nostra felicità, da adesso.

CONVINZIONI 
La cosa bella dell'età è che le esperienze di vita, positive o negative, insegnano a prendersi meno sul serio. 
Si modificano opinioni e stili di vita insieme a cose che non avresti mai pensato: cambiare è avere coraggio.

GRAZIE 
Quante sono le persone a cui senti di poter dire grazie dal cuore? 
Guardati intorno e… non aspettare. Gli amici sono una forza positiva, trova tempo per coltivare le relazioni importanti della tua vita.

AIUTO, GLI AVARI! 
Chi è tirchio con il denaro spesso lo è anche verso i sentimenti
Sono la generosità e l'autentica bontà del cuore a rendere luminoso e limpido lo sguardo di una persona, dagli amici al partner.


RISPETTO PER NOI 
Dona con generosità. Sii disponibile, ma abbi il coraggio di rimanere fedele a te stessa. 
Attendere il rispetto degli altri ferisce: gli anni ci hanno insegnano che quel rispetto lo dobbiamo prima di tutto a noi stesse.

OSA 
Ci si mette una vita intera a imparare come vivere l'amore e ciò nonostante si fanno errori, continuamente. Adesso lo sai, invece di giudicare i tuoi sbagli usali per comportarti in modo diverso. 
Inizia a avere il coraggio di osare ciò che desideri.

FAMMI RIDERE 
Un sorriso è gratuito, fa crollare le barriere, scioglie la stanchezza e consola. 
È una conquista dell'età e oggi lo sappiamo bene: abbiamo voglia di persone con cui ridere e stare bene. Perché la bellezza autentica è quella del cuore.


FUTURO VS PRESENTE 
Quante volte abbiamo rovinato tutto con l'ansia dell'aspettativa
Immaginare il futuro è naturale, ma la vera sfida è imparare a vivere il presente, perché la dimensione in cui viviamo è oggi: inizia a dare valore al presente.


INGREDIENTE MAGICO 
La passione è una forza impetuosa. Energia sconfinata, aiuta a superare le difficoltà, cancella la stanchezza, dà fede. No, non arrenderti a chi dice che non è più tempo. 
Credere nella magia dell'amore è una scelta e funziona a ogni età.

giovedì 12 maggio 2016

Consigli per la coppia, in vista di una riappacificazione...


Innamorarsi... di nuovo! 

Dieci ispirazioni
Siete tornati insieme dopo un periodo di separazione o un divorzio? Succede! Adesso è il momento di ritrovare la complicità

11 mag 2016

Secondo una recente indagine uno dei motivi più frequenti che influiscono negativamente sul divorzio delle coppie sposate è l'invadenza dei rispettivi genitori. Trasformare il periodo di innamoramento nella routine di una vita a due non è un'operazione scontata: dalle ricerche emerge che fra i trenta e i quarant'anni raggiungiamo il più alto livello di stress. Mutuo, figli, lavori precari non semplificano le cose. Eppure può accade di ritrovarsi uno di fronte all'altro e scoprire di provare di nuovo sensazioni che credevamo aver dimenticato: se ti è successo di innamorarti di nuovo ecco dieci ispirazioni da seguire in coppia perritrovare la complicità senza ricadere nei vecchi errori.

1 TU SEI TU E… IO SONO IO 
Se ognuno iniziasse a risolvere la propria vita invece di tentare (inutilmente) di risolverla all'altro ci scopriremmo più felici e… meno oppressi dalla sensazione di dovere essere utili per il partner. Lascia che sia lui a risolvere la sua vita, solo lui può farlo!


2 CARTE IN TAVOLA 
Questa volta siate sinceri. Prendetevi un momento, senza aggredirvi reciprocamente, per dire chiaramente come la pensate su certe cose. Nascondere non serve a migliorare le cose. Chiarezza e sincerità vi aiuteranno a non covare rabbia e rancori: con tatto, naturalmente.

3 RISPETTA 
Abbi rispetto per le sue mancanze, gli errori, le incomprensioni: ognuno di noi si porta dietro cicatrici che gli altri non possono immaginare. Evitate di ferirvi. Piuttosto, con dolcezza, provate a raccontarvi come eravate nell'infanzia. Capire gli schemi familiari del contesto in cui siamo cresciuti aiuta a migliorare se stessi e la relazione di coppia.

4 RIDIAMO! 
Ridere insieme aumenta la complicità, annulla le barriere, scioglie le tensioni. Che sia un film o un tuffo fra le onde non dimenticate di divertirvi.
Sorridere ha effetti sull'umore e sulla salute, ma farlo insieme raddoppia i benefici.

5 RACCONTAMI 
Com'è andata la giornata? Aver voglia di ascoltare e condividere i piccoli motivi di felicità, le paure e le aspettative, o semplicemente il tran tran quotidiano rafforza la coppia e vi permetterà di conoscervi come amici oltre che amanti.

6 CHI PAGA? 
Da un recente studio effettuato negli Stati Uniti è emerso che nascondere al partner piccole spese o l'importo effettivo dello stipendio è molto comune. Meglio essere chiari, invece, sulle spese e le scelte che riteniamo importanti per noi stessi e la famiglia. Parlare con onestà delle questioni economiche vi permetterà di dialogare senza giochi di potere, uno di fronte all'altro con autenticità.

7 GELOSIA? NO GRAZIE 
Un conto è non voler vedere certi comportamenti, un altro è l'ossessione che ci porta a mettere l'altro costantemente in dubbio. La gelosia può diventare una presenza invisibile e pesante, in grado di avvelenare i momenti belli. Preferisci annaffiare la storia con dubbi e ombre oppure far crescere il vostro rapporto con amore?

8 PASSIONE 
Il contatto fisico è la scintilla della complicità. Sì a dormire nudiabbracci baci, nuotare alle terme, stuzzicare i sensi con serate diverse dal solito. Per riscoprire l'amante nell'altro avete bisogno di guardarvi attraverso una prospettiva nuova.

9 NUOVI STIMOLI 
Avete mai sperimentato insieme un'attività che nessuno dei due ha mai fatto? Fatelo. Mettersi alla prova può essere uno stress in cui dimostrare all'altro quanto siamo bravi… oppure farci ridere a più non posso, quando sappiamo prenderci poco sul serio e divertirci.

10 NO ALLE ASPETTATIVE 
Avete accettato di rivedervi dopo un periodo difficile? Vivi il presente, godi al massimo il momento… assapora la bellezza di voi due. Spesso, anche all'inizio di una storia d'amore, è l'aspettativa a rovinare la magia. Accade perché iniziamo ad appesantire il presente con ciò che immaginiamo per il futuro. Evita di parlare del futuro. Porta nuovi stimoli nelle vostre giornate, senti il piacere che provi nel rivedere questa persona. Il futuro sta già accadendo.

sabato 7 maggio 2016

Consigli per la coppia, in vista di un litigio...



Dieci errori che si commettono facilmente quando la collera offusca la lucidità

6 mag 2016

La rabbia qualche volta ci porta a fare e dire cose che… col senno di poi avremmo preferito evitare! 
Spesso è questione di un attimo fatale, in cui succede l'irreparabile. Vivere sotto lo stesso tetto non è facile, eppure attraverso unamigliore gestione delle emozioni possiamo migliorare la vita di coppia e imparare a risolvere i conflitti con meno stress

Ecco le cose che è meglio smettere di fare quando la rabbia sta per accecare la lucidità.


1 IL PASSATORivangare il passato è una delle peggiori abitudini dei litigi… e una delle tentazioni più forti! L'impatto può essere devastante quanto la rottura di una diga: non cedere. Rimani sul qui e ora.

2 EMOZIONI L'impeto della rabbia può portare a reazioni forti. Se hai voglia di piangere, urlare, spaccare qualcosa… inizia a dare spazio a queste emozioni! L'importante è non farlo contro il partner: trova una scusa per uscire di casa oppure scappa in bagno dove lasciar andare un urlo terapeutico in libertà.

3 TU... TUIl rischio, quando siamo particolarmente arrabbiati, è attaccare l'altro con una sequela di accuse. Il partner a questo punto avrà una reazione ancor più violenta, spinto dal tentativo di difendere se stesso. La comunicazione nonviolenta insegna che possiamo imparare a discutere in modo più efficace quando impariamo a sostituire il tu hai fatto con il nostro punto di vista: io mi sono sentita.

4 LA VERITÀNon rinunciare alle cose in cui credi e di cui hai bisogno per essere felice. Durante una discussione la vera questione non è tacere la verità, bensì imparare a dire ciò che sentiamo con gentilezza, chiarezza e capacità di arrivare all'altro.

5 DOPPI SENSINo alle frasi ammiccanti o maliziose, né i doppi sensi, che rischiano di far smarrire l'altro invece di aiutarlo a capire meglio la situazione. Abbi il coraggio di essere sincera e chiara: quando mettiamo le carte in tavola capirsi diventa più semplice, perché smette di essere un gioco di potere e inizia a assumere la forma di un confronto.

6 INSISTEREHai spiegato il tuo punto di vista? Adesso è il momento di tacere. Spesso non teniamo conto del fatto che durante un litigio anche i momenti di silenzio hanno la loro importanza. Fare pausa serve all'altro per metabolizzare e comprendere la situazione. Continuare a parlare tavolta ha il potere di generare l'effetto di una vera e propria aggressione.

7 RINFACCIAREÈ umano, tuttavia costituisce uno degli ingredienti in grado di trasformare una discussione in una lotta all'ultimo sangue. Rinfacciare avvilisce l'altro e non migliora le cose. Si tratta di un atteggiamento negativo anche per te stessa. Ricordati che se arriviamo a rinfacciare una certa azione, probabilmente si tratta di qualcosa che abbiamo accettato a fatica in precedenza, senza esserne realmente convinti. Meglio riflettere bene prima di dire sì senza convinzione.

8 PUNZECCHIAREStuzzicare l'altro ha un rischio collaterale: anche se hai detto delle cose giuste, che hanno colpito nel segno, potresti scatenare una reazione opposta. Come recita un'antica regola, si prendono più mosche con una goccia di miele che con un barile di aceto.

9 CHIEDERE SCUSA La capacità di scusarsi indica un atteggiamento attento all'altro e consapevole di sé, tuttavia è importante rispettare i tempi del partner. Invece di precipitarti a giustificare le tue parole lascia all'altro un momento per riflettere e stare da solo.

10 CONTINUARE A DISCUTEREVi siete esposti e confrontati; hai parlato con onestà e chiarezza riguardo al tuo punto di vista, evitando la tendenza a rinfacciare o accusare: brava, sei sulla strada giusta. Quando la discussione arranca, è il momento di smettere. Insistere rischia di far degenerare la discussione in un litigio. Lascia spazio al tempo e al silenzio. Qualche volta insistere è l'anticamera di un'incomprensione ancor più profonda: meglio rifletterci su e metabolizzare, magari in due stanze separate.

lunedì 2 maggio 2016

Vivere bene in coppia...





Passione e innamoramento passano ma si continua a rimanere in due . E il matrimonio può diventare la tomba dell'amore fra frustrazione e depressioni. Però si può imparare a superare il conflitto. Almeno così sostengono due sessuologi e psicoterapeuti, Giuliana Proietti e Walter La Gatta, che hanno scritto un manuale a beneficio della stabilità


di Silvana Mazzocchi, 27 apr 2016


L'INNAMORAMENTO e la passione passano, mentre la coppia resta. E si può vivere insieme in pacata e serena armonia, oppure… rassegnati, frustrati e depressi. In breve, infelici, perfino per sempre.

E allora, come far sì che una coppia rimanga "serenamente" stabile, come fare per superare i conflitti quotidiani insiti in ogni relazione anche d'amore: dalla sessualità, alla gelosia, all'educazione dei figli, dai compiti da svolgere in casa ai problemi di soldi, fino all'incomprensione totale? O almeno come tentare al meglio di tenere in piedi un matrimonio o una convivenza, prima di gettare la spugna e separarsi, ipotesi sempre possibile e spesso inevitabile? Risponde un manuale pratico, Come vivere bene, anche se in coppia (Franco Angeli editore), con cui due sessuologi e psicoterapeuti, Giuliana Proietti e Walter La Gatta suggeriscono, attraverso la conoscenza teorica e clinica, soluzioni efficaci per risolvere le tensioni più comuni fra le coppie: come gestire i litigi? Come superare il tradimento, come far rinascere se non la passione almeno un po' di erotismo, come gestire le diverse abitudini quotidiane, sovente terreno privilegiato di scontro, come amministrare il denaro senza risentimenti o riserve, come appianare le tensioni?

"Il segreto di base", rispondono i due esperti "sta tutto nella comunicazione: le coppie che sanno comunicare in modo costruttivo nei conflitti e nei disaccordi hanno probabilità significativamente maggiori, rispetto ad altre coppie, di poter godere di un rapporto di coppia sano e duraturo". Ma soprattutto, prima di ogni altra cosa, è necessario conoscere se stessi, perché solo così ci si potrà relazionare positivamente con l'altra/o. E ancora, è importante imparare l'arte della mediazione, cercare un compromesso tra le diverse esigenze senza cadere nella trappola della competizione reciproca. Indispensabile è insomma sentirsi una squadra e cercare soluzioni originali ai problemi, "che possano soddisfare entrambi". Infine, è il consiglio principe, è necessario imparare a gestire emozioni come l'ansia e la rabbia e "sviluppare le capacità empatiche, per comprendere meglio i bisogni dell’altro".

Esercitazioni e test psicologici arricchiscono il libro, insieme a esempi pratici mirati a promuovere quei cambiamenti individuali capaci di predisporre al cammino dell’auspicato miglioramento della coppia. Sembra facile, ma si sa che non lo è. A volte (sempre più spesso a stare alle statistiche), non resta che lasciarsi, con la speranza che l'esperienza vissuta possa servire in futuro. Del resto, non mancano i manuali per trasformarsi in single felici.

I conflitti di coppia sono evitabili, oppure si possono soltanto superare?

I conflitti sono insiti in qualsiasi relazione, perché non è nella natura umana relazionarsi con persone con le quali si vada sempre e totalmente d'accordo. Inoltre, anche il nostro stesso modo di comportarci e di vedere le cose cambia a seconda dello stress vissuto e del tono dell'umore, per cui è possibile che i contrasti interpersonali possano essere dovuti non tanto a ragioni profonde, insite nella relazione, ma a semplici nervosismi e intolleranze dovuti a problematiche personali. Anche in una coppia stabile dunque, dove c'è piena armonia e dove regna l'amore, possono talvolta insorgere dei conflitti. La ricerca scientifica ci dice che essi sono dovuti specialmente a ragioni che riguardano la gelosia, la divisione dei compiti domestici, il modo di spendere i soldi, la sessualità e l'educazione dei figli. Il segreto sta tutto nella comunicazione: le coppie che sanno comunicare in modo costruttivo nei conflitti e nei disaccordi hanno probabilità significativamente maggiori, rispetto ad altre coppie, di poter godere di un rapporto di coppia sano e duraturo. Un'altra competenza relazionale molto importante quando ci si trova ad affrontare un conflitto di coppia è quella del saper mediare fra le diverse esigenze, cercando un compromesso che possa soddisfare entrambe le parti: i due partner non dovrebbero ingaggiare una competizione per vedere chi dei due riesce ad avere la meglio sull’altro, ma sentirsi una squadra che vince insieme e che vince quando riesce a trovare soluzioni originali, che possano soddisfare entrambi. Infine, è necessario sviluppare le capacità empatiche, per comprendere meglio i bisogni dell'altro, e una buona dose di tolleranza nei confronti delle frustrazioni, sapendo gestire emozioni come l'ansia e la rabbia. Come si vede, saper gestire i conflitti è un'arte e la concordia non piove dal cielo…

Convivenza o matrimonio. Cambia qualcosa rispetto alla solidità potenziale della coppia?

In passato vi erano maggiori differenze fra gli sposati e i conviventi, perché i conviventi rappresentavano una categoria di persone che trasgredivano la norma del matrimonio e dunque erano delle coppie anticonvenzionali, con una visione della vita e del rapporto di coppia diversa da quella degli sposati. Essi infatti rinunciavano alla promessa d'amore a tempo indeterminato, vivevano maggiormente nel presente, non sentivano il bisogno di avere certificazioni o riconoscimenti esterni del proprio legame, né di leggi o norme che li tutelassero da se stessi. Oggi il calo dei matrimoni è talmente vistoso che non si può pensare che le coppie scelgano questa via in quanto si sentono tutti degli outsider rispetto ai propri coetanei che scelgono il matrimonio... Le ragioni che portano verso la convivenza sono più di tipo economico (il matrimonio costa), legali (i separati non si possono sposare perché non hanno ancora ottenuto il divorzio), sociali (convivere non è più un tabù e dopo una convivenza andata male si può tranquillamente tornare a vivere da soli o con i genitori, senza che questo causi problemi, come avveniva fino a qualche decennio fa). Non c'è più dunque una grandissima differenza fra sposati e conviventi, ma solo aspetti pratici della vita che hanno portato verso una scelta anziché verso un'altra. In entrambi i casi i partner sono più individualisti rispetto al passato: investono più su se stessi che sulla propria coppia e non desiderano impegnarsi a vivere insieme se non vanno più d'accordo e se è venuta meno l'unica ragione che li ha portati a convivere o a sposarsi: l'amore. Ma l'amore, quello dell'innamoramento e della passione, dura solo pochi mesi o, al massimo pochi anni... E poi?

In pillole , il manuale pratico per rimanere insieme.( quando non resta che lasciarsi?)

In pillole, il nostro manuale parte da questo concetto: per stare bene insieme occorre stare bene anche da soli. Se la persona non ha un suo equilibrio personale, non riesce ad apprezzare ciò che ha intorno a sé, non è riuscita a dare un significato alla propria esistenza, non riesce neanche a dare vita ad una relazione di coppia soddisfacente. Il lavoro va dunque fatto in primis su se stessi (ecco perché nel libro vi sono numerosi esercizi, spunti di riflessione, test) per acquisire consapevolezza su che cosa si desidera essere e fare nella propria vita. Quando la persona è riuscita a migliorarsi sotto questi aspetti, è pronta per cercare l'armonia con l’altro. Questo è il significato del titolo che abbiamo dato al libro: si può vivere bene, anche se si è in coppia. La coppia non è una prigione, né la tomba dell'amore, la coppia è un completamento, una ricerca di armonia, un impegno e talvolta anche un sacrificio, in vista dei vantaggi che permette la vita a due. E' la ricerca scientifica infatti, e non un prete o qualche sciamano, che ci conferma che vivere insieme in armonia allunga la durata della vita, permette di ammalarsi di meno, consente una più soddisfacente vita sociale e una maggiore sensazione di benessere. Tutto questo è vero, naturalmente, solo se la vita di coppia è serena, sana e soddisfacente. Se non si riesce a mettere in pratica alcuni essenziali principi di salute e di saggezza, non resta che lasciarsi, nella speranza che l'esperienza vissuta possa essere servita nel miglioramento del proprio sé e del proprio stile di vita, evitando, nelle relazioni future, di incorrere di nuovo negli stessi errori o nelle stesse false aspettative. Il nostro manuale è un viatico verso una relazione di coppia che dura, ma per motivi tutt'altro che magici: dura perché i due partner sono persone mature e consapevoli, hanno imparato a prevenire e a evitare gli errori, sono perfettamente informati su quello che li attende e non partono con dei pre-giudizi errati sulla relazione di coppia.



Giuliana Proietti, Walter La Gatta
Come vivere bene, anche in coppia
Franco Angeli
Pagg.182, euro 19

giovedì 10 dicembre 2015

Le regole per un amore duraturo...



La vera sfida è coltivare la complicità, trasformando la routine in un viaggio quotidiano mano per mano

9 dic 2015

Quando si è innamorati si vivrebbe in funzione della coppia e, soprattutto nei primi tempi, capita spesso che si finisca per fare tutto in due. Vuoi che la tua coppia cresca? Non smettere di puntare su ciò che ti rende felice. Porta alla coppia il tuo quoziente di felicità e crea spazi dicondivisione con il partner. Il tempo insieme è l'ingrediente magico in grado di dare forza all'amore.

DATTI NUOVI OBIETTIVI
Amore non è puntare tutto sull'altro, ma scoprire la propria forza attraverso chi ci sta accanto. In una relazione felice i partner si aiutano reciprocamente per raggiungere gli obiettivi che desiderano. Anziché impedire al partner di fare ciò che ama, lascia che abbia uno spazio suo, in cui coltivare il rapporto con se stesso… e fai altrettanto! Sviluppare le proprie le passioni è gratificante: quando siamo felici e soddisfatti dei nostri risultati, anche il rapporto con il partner ne è influenzato positivamente. 

COLTIVA LA COMPLICITÀ
Avere tempo da trascorrere insieme è fondamentale per una coppia. L'errore in cui cadiamo spesso? Persino i giorni liberi finiscono per sbriciolarsi sotto il peso delle cose da fare. Se la domenica dovete pulire casa, stabilite un orario preciso e lasciate almeno tre ore da dedicare uno all'altro. Può essere un giro in bicicletta, il cinema o semplicemente preparare la cena: un momento da condividere in cui essere realmente presenti, insieme. 

USA BENE LE PAROLE
Il dialogo aiuta a crescere quando impariamo a comunicare senza ostacolare il flusso delle emozioni che proviamo. Ti senti piena di rabbia? Urlare insulti o rivangare discorsi del passato non è utile per risolvere la situazione: spiega in modo chiaro e preciso qual è il problema. Quando impariamo a esprimere i nostri bisogni e accettiamo di guardare le cose anche attraverso la prospettiva dell'altro, trovare una linea comune è più semplice. 

BACIALO!
Il sesso mantiene giovani… nel corpo e nella mente. Oltre a costituire un vero e proprio allenamento in grado di coinvolgere tutto il corpo, come evidenziato da numerosi studi, fare l'amore è un'esplosione di endorfine, rafforza la complicità e rende più profondo il livello di intimità di una coppia. Giocare insieme, scherzare, cercare il contatto dell'altro nutre l'amore. 

IL SILENZIO È D'ORO
Ci sono momenti in cui abbiamo semplicemente voglia di restare soli con se stessi. Qualsiasi parola per farlo capire all'altro può suonare quasi come un'offesa, eppure è diritto di ognuno poter stare in silenzio. Invece di aggredire il partner con tante domande, godiamoci questa pausa come un prezioso momento in cui tornare per un attimo verso noi stessi, perderci nei pensieri, stare in compagnia dell'altro senza parlare. Una coppia sa ascoltarsi anche nel silenzio, coltivando l'attesa dopo la quale ci si ritroverà, consapevoli che l'amore ha bisogno di coraggio, entusiasmo e molta pazienza.



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Se pensi che riguardi solo l'amore ti sbagli: chi ne soffre la manifesta in ogni campo della vita, dalla famiglia al lavoro. Tuttavia cambiare è possibile

La parola greca da cui deriva il termine gelosia evoca il desiderio: la brama di possedere chi si ama, però, è un'arma pericolosa. 
Quando l'amore viene visto come un possesso, la paura di perdere il "bene-amato" può diventare una fonte di ansia e persino un'ossessione. Osservare le proprie relazioni sociali e ammettere le difficoltà è il primo passo per iniziare un rapporto differente con gli altri e, soprattutto, con se stessi. Ecco qualche dritta per iniziare a gestire in modo diverso la gelosia.

ASCOLTA LE EMOZIONI
Quando l'attaccamento verso il partner diventa paura ossessiva di perdere la persona cara ci troviamo di fronte a un problema. La gelosia porta a galla emozioni profonde, non sempre facili da gestire, ecco perché è importante osservarsi senza giudicare, restare all'erta e, quando è il caso, lavorare su se stessi con l'aiuto di uno specialista. 

GUARDA IL PASSATO - La posta in gioco è il senso dell'abbandono, la prima paura che un bambino nutre nei confronti di chi lo accudisce. Nei primi anni della nostra vita dipendiamo totalmente dagli altri per la sopravvivenza. Anche da adulti ci si può trovare a combattere contro questa inquietudineantica: un'ansia che rimane fino a quando non riusciamo a trovare la nostra forza, la linfa che ci mantiene in vita. 

OSSERVA I TUOI RAPPORTI
Vivi con il senso del controllo sempre all'erta? Attenzione, la fiducia costituisce una condizione indispensabile per vivere una relazione felice, in amore e sul lavoro. Osserva il tuo modo di gestire le persone e chiediti quanto riesci a essere fiducioso con chi ami, o, al contrario, tendi a sospettare, fare verifiche, mettere in dubbio ciò che l'altro ti dice. Coinvolgi gli amici più cari e chiedi loro un feedback sincero riguardo al modo in cui i tuoi comportamenti sono visti: un punto di vista esterno può aiutarti a vedere le cose con maggior obiettività. 

SMETTI DI CONTROLLARE
In certi casi la gelosia può diventare unapatologia capace di rendere la vita un inferno. Controlli abitualmente chat e smartphone di partner e figli? Solo in casi davvero gravi si dovrebbe arrivare a interrogare un telefono per carpire dettagli sulla vita di un figlio o un partner, in tutti gli altri casi il requisito fondamentale su cui puntare è lacapacità di costruire un dialogo profondo e sincero. Togliere ossigeno alla libertà di chi amiamo significa logorare, lentamente, la bellezza e la potenza della relazione. 

AFFRONTA LA PAURA
Il bisogno di continue rassicurazioni va oltre la paura di perdere il partner: è il terrore di perdere l'amore stesso e, insieme al rapporto, la nostra definizione. Accade spesso anche con gli amici più cari: l'arrivo di un fidanzato o una nuova amica possono risultare destabilizzanti. Tuttavia, passata la reazione del momento, è importante fermarsi a riflettere. Le persone non sono una proprietà: i rapporti possono evolversi solo nella misura in cui entrambi lo desiderano. Guarda con onestà ciò che nell'arco della vita ti ha ferito e chiediti quali sono i tuoi bisogni di oggi. Quando diventiamo consapevoli delle nostre paure profonde smettiamo di dare la colpa agli altri e iniziamo a costruire l'autostima attraverso le nostre scelte, tutti i giorni. 

TROVA LA TUA FORZA
Ogni persona possiede un'incredibile riserva dienergia vitale. Spesso crediamo di poter trovare forza negli altri, ma nessuno può darci sufficiente sostegno se non siamo noi i primi a crederci. Immagina un bambino che inizia a camminare: può farlo solo quando si sente intimamente pronto a affrontare l'ignoto, sfidare la gravità. Parla delle tue insicurezze con il partner: ammettere il problema aiuta a darsi un limite. Lavora sulla tua autostima, impara a esprimere il tuo punto di vista e le tue relazioni acquisteranno una nuova fiducia.