giovedì 30 aprile 2015

Il Foro Romano continua a sorprendere

Da Agi.it

Archeologia: nel Foro Romano torna alla luce il Vico Iugario

30 set 2014


Archeologia nel Foro Romano torna alla luce il Vico Iugario


Dopo un'importante indagine archeologica e una serie di interventi di restauro e di consolidamento torna alla luce e visitabile l'antico percorso del Vico Iugario nel Foro romano. Realizzato per collegare la valle del Foro con il porto sul Tevere, e' uno dei percorsi stradali piu' antichi di Roma e fu scelto da Giulio Cesare per edificare la Basilica Giulia, completata e poi ricostruita da Augusto Imperatore. 

I lavori di indagine e di restauro, durati 4 anni e costati 1 milione 350mila euro, sono stati presentati oggi alla stampa nell'ambito delle celebrazioni per il bimillenario della morte di Augusto. "Restituiamo al pubblico un'area di circa 1.000 metri quadri", ha spiegato la direttrice dei lavori, Maddalena Scoccianti, precisando: 
"Nella prima fase abbiamo restaurato e consolidato la Basilica Giulia, ma anche liberato dalle terre e restaurato le 'tabernae', cioe' quegli ambienti che furono costruiti lungo la Basilica tra il 12 a.C. e il 12 d.C. e che erano probabilmente utilizzati come uffici o sedi di corporazioni. Nella seconda fase ci siamo invece occupati di tutta l'area del Vico Iugario, con un grandissimo lavoro di scavi, pulizia, consolidamento delle strutture". 

Il risultato finale e' notevole, non soltanto per le 'tabernae' tornate alla luce ma anche per la stratigrafia profonda 9 metri che e' emersa e che e' sicuramente tra le piu' affascinanti dell'area archeologica centrale. Gli scavi archeologici erano in realta' gia' iniziati nel 1982 in seguito alla demolizione di via della Consolazione, realizzata su cio' che restava di abitazioni civili e edifici pubblici costruiti nell'arco di 15 secoli. Si tratta, per intenderci, della via immortalata nel film "Vacanze romane" con Audrey Hepburn e Gregory Peck. 

La ricorrenza del Bimillenario augusteo e' stata quindi l'occasione che ha permesso di riprendere le indagini archeologiche, dopo un lungo lasso di tempo, e realizzare gli interventi necessari. 
Dicendosi "orgogliosa" per il lavoro svolto, la soprintendente per i beni archeologici di Roma, Mariarosaria Barbera, ha ricordato che la soprintendenza ha ideato un'app per smartphone (ForumApp), disponibile gratuitamente e in versione bilingue, per visitare il Foro romano e il Palatino.

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